Terapie innovative e sperimentali

Attualmente la ricerca tenta di sviluppare diversi approcci terapeutici integrati e multidisciplinari. Interessanti studi internazionali stanno sperimentando diversi tipi di vaccinazioni anti-tumorali e tra gli obiettivi futuri della ricerca si cerca di identificare le caratteristiche genetiche dei tumori che sono responsabili della farmaco resistenza e dell’aggressività tumorale. Sono oggi noti molti antigeni cellulari caratteristici delle cellule di melanoma. Questo ha permesso di attivare protocolli clinici di vaccinazione

utilizzando queste molecole per indurre una risposta immune in pazienti portatori di cellule di melanoma presentanti sulla superficie cellulare lo stesso tipo di antigene. È soprattutto la famiglia degli antigeni MAGE che è stata utilizzata finora per scopi clinici nell’ambito di studi policentrici. I risultati preliminari di questi studi sono di un certo interesse (alcune risposte parziali e complete), ma richiedono ulteriori conferme e un più ampio reclutamento di pazienti per una valutazione definitiva.

 

Esami Strumentali, stadi azione e follow-up

I pazienti portatori di un melanoma già trattato devono essere seguiti con regolarità mediante controlli clinici e strumentali (follow-up). Si è stabilito un limite temporale per gli esami strumentali di circa 10 anni dall’ultimo evento neoplastico; tuttavia chi ha avuto un melanoma deve essere controllato per tutta la vita almeno a livello clinico e dermatoscopico per il rischio di sviluppare un secondo melanoma. Gli esami strumentali utili nella stadiazione di un paziente portatore di melanoma comprendono anzitutto la radiografia del torace, che deve tassativamente essere eseguita in ogni paziente, così come una eco epatica e una TAC o RM encefalica.

Nei pazienti con melanoma a medio ed alto rischio viene eseguita una TAC torace addome encefalo con mezzo di contrasto. Ulteriori esami strumentali (scintigrafia ossea, RM di specifici distretti corporei) sono consigliabili in fase di stadiazione solo in soggetti sintomatici. La PET (Positron Emission Tomography) può essere utile nella stadiazione e nel follow-up di pazienti ad alto rischio ed al IV stadio per identificare lesioni secondarie in sedi sottocutanee o muscolari.

 

Le Aree tematiche


AMICI PER LA PELLE - ONLUS
- Associazione di Volontariato
Presso Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale dei tumori di Milano
Via Venezian 1, 20133 Milano
Tel. 02 2390 2909 - Fax 02 2390 3185
info@amicixlapelle.it - apepe@legalmail.it

Pubblicità e Trasparenza Privacy Policy